Sono stati accompagnati alla frontiera cinque stranieri - fra cui tre donne svizzere - fermati, identificati e denunciati ieri mattina in prossimità del campeggio del movimento No TAV a Chiomonte, in provincia di Torino. Le tre svizzere sono state scortate fino a Chiasso, un cittadino francese fino a Modane, mentre un greco è stato imbarcato per Atene.
Oggetti "offensivi" in auto
Il tribunale aveva convalidato il decreto di espulsione emesso dal questore. cinque stranieri sono stati fermati dai carabinieri mentre erano diretti al campeggio No TAV a bordo di una vettura carica di caschi protettivi, maschere antigas, coltelli, protezioni per il corpo bulloni. Ieri erano stati indicati come due francesi, un belga, uno svizzero e un greco.
Il movimento No TAV (sigla di treno ad alta velocità) si oppone alla realizzazione in val Susa (provincia di Torino) della nuova linea ferroviaria Torino-Lione perché la giudica ambientalmente invasiva.







