La ripresa delle vendite di auto continua in Europa, dove la forte domanda di veicoli premium e le vetture “da famiglia” progrediscono, come lo hanno confermato i dati comunicati nei giorni scorsi dall'Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA). Positivi i risultati pure in Svizzera.
A dicembre sono infatti aumentate le immatricolazioni di nuove vetture del 21,4% a 1,26 milioni di autoveicoli nelle nazioni dell'Unione Europea e dell'Associazione europea di libero scambio (AELS, in cui figurano Islanda, Norvegia, Svizzera); nella sola UE la crescita è del 21,7%. Sull’intero 2019 l’aumento è pari all’1,2% (15'805'752 unità commercializzate). Questa progressione è, parzialmente, dovuta a una base di confronto favorevole rispetto a dicembre 2018, mese in cui sono entrati in vigore regolamenti più restrittivi sulle emissioni inquinanti.
Le immatricolazioni a dicembre 2019 sono aumentate del 21,3 % per il Gruppo Volkswagen e del 23,1% per le marche del conglomerato Renault. Sull’arco dell’anno intero il colosso di Wolfsburg segna un miglioramento del 3,3% grazie soprattutto alla Seat (+12,2%) e alla Porsche (+12,9%). Migliora del 2,8% il gruppo Hyundai-Kia e dello 0,9% Renault (con Dacia, Alpine e Lada), mentre Daimler (Mercedes+Smart) fa ancora meglio, con un +4,8%.




