Economia e Finanza

Finma, più sorveglianza nel 2011

Se n’è parlato oggi durante la conferenza stampa annuale

  • 27.03.2012, 14:01
  • 4 maggio, 12:41
Il direttore della Finma Patrick Raaflaub

Il direttore della Finma Patrick Raaflaub

  • KEYSTONE

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  • La corrispondenza di Johnny Canonica

    RSI Info 27.03.2012, 14:35

L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) ha intensificato gli accertamenti nel 2011, sulla scia della crisi debitoria di Eurolandia, dei rischi di recessione e connessi ai tassi di interesse nonché del surriscaldamento sul
mercato ipotecario. Il dato è emerso oggi in occasione della Conferenza stampa annuale.

Un nuovo team, incaricato della supervisione nel settore bancario, ha compiuto con maggiore frequenza accertamenti sul posto. Questo perché la gestione patrimoniale per la clientela facoltosa deve affrontare le maggiori sfide dall'inizio di tale tipo di attività 100 anni or sono, ha osservato oggi a Berna Patrick Raaflaub, direttore della FINMA.

Per poter conservare la sua posizione di primo piano a livello internazionale, deve quindi adottare una strategia orientata alla qualità. Questa – è stato rilevato durante l’incontro con i media - dev'essere il prodotto della cooperazione tra banche, politica e autorità di vigilanza.

Progredire nella protezione della clientela e del sistema

Compito della FINMA – è stato anche sottolineato - è agire affinché il mercato finanziario svizzero funzioni e i clienti siano protetti. Al centro dell'interesse figurano quindi la tutela della clientela e del sistema, ma non la promozione della concorrenza né la definizione del quadro politico.

Stando a Raaflaub, occorre fare passi in avanti principalmente nella protezione della clientela e degli investitori: in tale campo la Svizzera ha fatto meno rispetto a molti altri paesi. Come indicato in febbraio, la FINMA propone un pacchetto di misure complementari da attuare a livello legislativo.

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