Il crollo del prezzo del petrolio pesa fortemente sui risultati dell’ENI (Ente nazionale idrocarburi), la multinazionale energetica italiana. L’utile del 2014 è stato di 1,3 miliardi di euro contro i 5,1 miliardi del 2013.
L'utile operativo della divisione esplorazione e produzione nell’ultimo trimestre del 2014 è diminuito del 39%.
Sull'utile netto del quarto trimestre incidono anche i minori proventi su partecipazioni. Il fatturato del gruppo, fondato nel 1953 e da metà 2014 presieduto da Claudio Descalzi, è stato l’anno scorso di 154 miliardi dollari.
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