L'Andalusia, la regione più popolosa della Spagna, chiede «un anticipo» di un miliardo di euro a Madrid prima che entri in vigore il meccanismo di aiuto alle regioni cui
attingeranno anche la Catalogna, la regione di Valencia e quella di Murcia.
Lo ha detto ai giornalisti a Siviglia uno dei responsabili del governo andaluso, Susana Diaz. «In attesa che siano definite le condizioni» l'Andalusia si aspetta l'anticipo dal governo centrale «per avere liquidità».
Coprire il buco di oltre 4 miliardi di Bankia
Fondi pubblici in arrivo a breve per la banca spagnola Bankia: lo ha annunciato il ministro dell'Economia di Madrid, Luis De Guindos, secondo cui il Fondo di ristrutturazione bancaria ordinata (Frob) «procederà con un'iniezione di capitale che sarà annunciata nelle prossime ore». L'ammontare dei finanziamenti oscilla, secondo le previsioni, tra i 4 e i 5 miliardi di euro, necessari a coprire le perdite di 4,45 miliardi accumulate nel semestre e rese note da Bankia venerdì scorso. Il Fondo di ristrutturazione ordinata bancaria, dipendente dal ministero dell’Economia spagnolo, inietterà in maniera immediata capitali fra i 4 e i 5 miliardi di euro a Bankia il prossimo 14 settembre, come anticipo sugli aiuti del fondo di salvataggio europeo, secondo quanto ha anticipato De Guindos, in un'intervista radiofonica.
Riportare il deficit del paese al 6,3%
De Guindos ha d'altra parte insistito sul fatto che «la priorità è centrare l'obiettivo del 6,3% del deficit pubblico, per il quale la Spagna ha una road map tracciata». Un impegno che comporta «uno sforzo brutale. Dobbiamo ridurre il deficit pubblico dal 9% dello scorso anno al 6,3%, una riduzione praticamente di 3 punti in un clima di recessione». Il ministro ha confermato che sono stati rivisti al rialzo i dati del deficit 2011, inizialmente indicati nell'8,7% a causa della modifica al ribasso del Pil. Il dicastero delle finanze aveva segnalato venerdì che il deficit dello Stato centrale, che include i versamenti alla previdenza sociale, i trasferimenti alle Comunità autonome e all'Unione Europea, è stato a luglio di 48,517 miliardi, superiore all'obiettivo del deficit fissato per l'intero anno. «In questo momento si stanno ponendo le basi di una ripresa sicura e il Governo vigilerà su tutte le situazioni di eccesso dal punto di vista di margini, pensioni o salari», ha concluso il ministro.




