La leader dell'opposizione ucraina Iulia Timoshenko e l'ex ministro dell'Interno, Iuri Lutsenko, non potranno partecipare alle elezioni legislative di prossimo ottobre perché
attualmente detenuti, secondo quanto ha stabilito la Commissione elettorale centrale.
In carcere da un anno
La coalizione dell'opposizione «Patria» aveva indicato la Timoshenko come propria capolista alle legislative e Lutsenko come quinto candidato scrivendo nelle biografie da presentare alla commissione che avevano ricevuto delle «condanne per motivi politici». La Commissione elettorale centrale ha però risposto di non avere il diritto di pronunciarsi sulle sentenze dei tribunali e di doversi attenere alla legge, che vieta ai detenuti di candidarsi.
Iulia Timoshenko, che si trova dietro le sbarre da poco più di un anno e a ottobre è stata condannata a sette anni di reclusione per abuso di potere in relazione all’attività della società energetica statale Naftogaz.
Ci prova anche l'ex premier in carcere
Iuri Lutsenko invece è in carcere dal dicembre del 2010 e a febbraio è stato condannato a quattro anni di reclusione per abuso di potere, falsificazione di atti e appropriazione indebita in un processo che l'opposizione e diversi osservatori ritengono politicamente condizionato.
Va aggiunto che il partito d’opposizione Hromada ha deciso di candidare come capolista l’ex premier Pavlo Lazarenko, nonostante stia scontando negli Stati Uniti una condanna a nove anni di reclusione per frode, evasione fiscale ed estorsione. In realtà, difficilmente la Commissione elettorale centrale consentirà al partito guidato dal fratello di Lazarenko (Ivan) la candidatura dell'ex primo ministro.




