Economia e Finanza

L'iniziativa Weber piaceva pure a destra

Residenze secondarie, l'analisi del voto dell'11 marzo

  • 04.05.2012, 13:35
  • 4 maggio, 12:33
La fondazione è pronta a fare nuovamente appello al popolo che nel marzo 2012 ha approvato l'iniziativa

La fondazione è pronta a fare nuovamente appello al popolo che nel marzo 2012 ha approvato l'iniziativa

  • KEYSTONE

L’iniziativa sulla residenze secondarie, approvata dal popolo svizzero di misura l’11 marzo scorso, è stata appoggiata non solo dal centro-sinistra, come era lecito attendersi, ma anche dai simpatizzanti della destra.
.

Secondo l’analisi VOX, i “sì” provenienti da chi vota PS erano i il 75%. Fra i votanti di area PLR e PPD, quasi un terzo si sono pure espressi a favore dell’iniziativa, rispettivamente il 28% e 33%.

Componente regionale

L’analisi pubblicata oggi mostra inoltre che le proposte dell’ambientalista Franz Weber sono piaciute a quasi un elettore UDC su due (48%). La componente regionale ha giocato un ruolo importante: così le regioni turistiche hanno bocciato l’iniziativa (Vallese in testa) ma pure nei cantoni a vocazione turistica vi è stato un sostegno inatteso al “sì”.

Le motivazioni di una scelta

La conservazione e la protezione del paesaggio sono state le preoccupazioni che hanno spinto chi l’ha appoggiata, a sostenere l’iniziativa: il 59% dei votanti. Chi si è espresso per il “no” non l’ha fatto senza essere sfiorato da dubbi: il testo delle proposte sono però state ritenute troppo spinte e la cifra del 20% era considerata troppo rigida. I tre principali argomenti a favore del “si” sono stati giudicati fondamentalmente giusti da oltre il 60% di chi ha poi bocciato l’iniziativa.

Gallery video - L'iniziativa Weber piaceva pure a destra

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare