L’iniziativa sulla residenze secondarie, approvata dal popolo svizzero di misura l’11 marzo scorso, è stata appoggiata non solo dal centro-sinistra, come era lecito attendersi, ma anche dai simpatizzanti della destra.
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Secondo l’analisi VOX, i “sì” provenienti da chi vota PS erano i il 75%. Fra i votanti di area PLR e PPD, quasi un terzo si sono pure espressi a favore dell’iniziativa, rispettivamente il 28% e 33%.
Componente regionale
L’analisi pubblicata oggi mostra inoltre che le proposte dell’ambientalista Franz Weber sono piaciute a quasi un elettore UDC su due (48%). La componente regionale ha giocato un ruolo importante: così le regioni turistiche hanno bocciato l’iniziativa (Vallese in testa) ma pure nei cantoni a vocazione turistica vi è stato un sostegno inatteso al “sì”.
Le motivazioni di una scelta
La conservazione e la protezione del paesaggio sono state le preoccupazioni che hanno spinto chi l’ha appoggiata, a sostenere l’iniziativa: il 59% dei votanti. Chi si è espresso per il “no” non l’ha fatto senza essere sfiorato da dubbi: il testo delle proposte sono però state ritenute troppo spinte e la cifra del 20% era considerata troppo rigida. I tre principali argomenti a favore del “si” sono stati giudicati fondamentalmente giusti da oltre il 60% di chi ha poi bocciato l’iniziativa.
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