Attivisti di Greenpeace hanno proiettato immagini della catastrofe di Fukushima sull'involucro del reattore della centrale atomica di Mühleberg per sottolineare i pericoli legati a questo modo di produrre energia.
L'organizzazione ambientalista ha poi pubblicato un comunicato in cui sostiene che, nei due anni trascorsi dal disastro, la Svizzera non è stata capace di trarre alcun insegnamento.
Un atteggiamento tanto più condannabile considerando che, come si sottolinea nella nota, l'impianto bernese è tecnicamente piuttosto simile a quello giapponese.




