Economia e Finanza

"Mi hanno preso in contropiede"

Il Bellinzona esonera il tecnico Gabriele e il ds Bifulco

  • 08.12.2012, 00:30
  • 4 maggio, 12:03
Boccata d'ossigeno

Boccata d'ossigeno

  • KEYSTONE

Inizia la pausa invernale e si respira una nuova aria sotto i castelli. L'AC Bellinzona ha infatti comunicato di aver interrotto il rapporto di lavoro con l'allenatore Francesco Gabriele, con il direttore sportivo Giuseppe Bifulco e con il preparatore atletico Andrea Liguori, senza però rendere noto i nomi di chi prenderà le redini dei granata.

La scelta della società è in linea con le uscite di Gabriele Giulini degli ultimi giorni, nelle quali si è mostrato vieppiù insofferente verso la guida tecnica della sua squadra. Il presidente in precedenza aveva sempre difeso i suoi uomini, nonostante fossero invisi alla piazza, Bifulco ormai da tempo, Gabriele dal suo arrivo per sostituire Raimondo Ponte. L'esonero collettivo coincide con un periodo di oltre due mesi di pausa, che permetteranno, a chi arriverà, di avere il tempo di ambientarsi (se ce ne sarà bisogno) e di preparare al meglio il girone di ritorno con l'obiettivo Super League.

Gabriele: "Ringrazio comunque Giulini per la fiducia"

Lo stesso Gabriele, da noi contattato, si dice "sorpreso" della scelta fatta dal presidente. "Questa decisione mi ha preso in contropiede, anche perché i risultati raccolti finora non hanno certo dato il segnale di un possibile addio - annota l'ormai ex allenatore dell'ACB - Ad ogni modo, il presidente Giulini è libero di fare le sue scelte. Personalmente non mi resta che ringraziare la società per la possibilità che mi è stata concessa: sono fiero del lavoro eccezionale che abbiamo portato avanti tutti assieme, con lo staff tecnico, i collaboratori e ovviamente la squadra".

Nonostante l'esonero subito, Francesco Gabriele non ha nulla da rimproverare a Giulini, nemmeno forse il fatto di aver prediletto la piazza al proprio allenatore. "Io stimo tantissimo Giulini: ho un rispetto immenso e una forte gratitudine nei suoi confronti, perché non è da tutti dar fiducia ad un allenatore giovane come me". Nessuna critica neppure verso quel popolo granata che, nonostante i risultati, non lo ha mai particolarmente amato. "Non voglio fare polemiche e anzi voglio ringraziare chi ha creduto in me - continua il 35enne italiano - Comunque un sondaggio diceva che l'83% dei tifosi dell'ACB era convinto che Gabriele potesse essere l'allenatore giusto... So di aver dato una mano per dare ancora un senso a quel sogno che si chiama Super League: e mi auguro che il Bellinzona possa raggiungere la promozione al più presto".

Andermatt il più quotato

Sì perché nonostante tutto l'allenatore è riuscito a portare l'ACB al secondo posto in classifica a soli due punti dalla vetta, chiamata Aarau. Come successore del settimo coach dell'era Giulini, cioè da quattro anni a questa parte, potrebbe fare il suo ritorno sulla panchina granata Martin Andermatt, non confermato al termine dello scorso campionato, anche se la dirigenza per il momento non è rintracciabile per un'eventuale smentita.

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  • SR 1250 - 07-12-2012.MUS

    RSI Info 07.12.2012, 14:05

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