Nel primo trimestre dell'anno Novartis ha realizzato un utile netto di 2,83 miliardi di franchi, in calo dell'8% rispetto allo stesso periodo del 2011.
Le vendite del colosso farmaceutico basilese sono scese del 2%. Anche il risultato operativo si è contratto dell'8%, in particolare per il calo delle attività nelle divisioni Sandoz (farmaci generici) e Consumer Health (trattamenti senza prescrizione medica).
Il risultato annuale dovrebbe essere ai livelli del 2011
Le cifre sono al di sotto delle attese degli analisti tranne per quanto riguarda il fatturato della divisione farmaceutica. Il giro d'affari totale era visto a 13,88 miliardi, quello della divisione Pharma a 7,75 miliardi.
La Novartis ha confermato le previsioni per l'intero anno, con un giro d'affari che dovrebbe rimanere ai livelli del 2011. La crescente concorrenza nel campo di importanti farmaci da parte di generici e la pressione sui costi sanitari tuttavia avranno un impatto sulla redditività, scrive il gruppo basilese nella nota.
Presidente di direzione fiducioso sui nuovi preparati
Joe Jimenez, presidente della direzione, afferma di avere fiducia nei nuovi preparati, in particolare nel Gilenya, per la cura della sclerosi multipla. Oltre a tale farmaco, che nel primo trimestre ha generato un fatturato di 250 milioni di dollari, ci sono altri otto nuovi medicinali che dovrebbero registrare una crescita nel corrente anno.





