Economia e Finanza

Ombre su una banca svizzera

Stando a un'inchiesta di SRF News sarebbe rimasta coinvolta nel fallimento dell'imprenditore digitale Do Kwon

  • 27.02.2023, 13:35
  • 20.11.2024, 11:52
In settembre il 31enne uomo d’affari viene incriminato ma è latitante

In settembre il 31enne uomo d’affari viene incriminato ma è latitante

  • Getty Images
Di: SRFNews/SP 

Potrebbe vedersi ritirare la licenza bancaria e accusare di riciclaggio la banca svizzera coinvolta nella vicenda che ha al centro l’imprenditore sudcoreano Do Kwon, creatore della criptovaluta TerraUSD, il cui valore doveva essere fissato stabilmente a un dollaro con un algoritmo.

Doveva essere una rivoluzione digitale, ma poi in maggio del 2022 gli investitori hanno perso la fiducia e 40 miliardi di valore di mercato sono andati in fumo.

In settembre il 31enne uomo d’affari viene incriminato ma è latitante. Pochi giorni fa si è mossa anche l'americana SEC incriminando Do Kwon: la sua società avrebbe ingaggiato un’azienda che con massicci acquisti sosteneva la criptovaluta. L’algoritmo non c’entrava nulla.

Da giugno 2022 fino all’incriminazione di Do Kwon, infine, una banca svizzera avrebbe scambiato i suoi Bitcoin e quelli della sua società con contanti. Sarebbero stati prelevati oltre 100 milioni di dollari senza alcuna verifica sull’origine dei fondi. Non è noto se le autorità stiano indagando sul legame tra l’imprenditore e la banca.

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