Dopo alcuni giorni di relativa calma, negli atolli delle Maldive cresce l’attesa per la manifestazione prevista domani nella capitale Malè dal Partito democratico (MDP) dell’ex presidente Mohamed Nasheed, che sostiene di essere stato estromesso con un colpo di Stato. I promotori della dimostrazione intendono fornire una prova del consenso popolare di cui gode l’ex capo del governo, il primo eletto democraticamente.
Si ritirano il fratello dell'attuale presidente e l'ambasciatore all'ONU
Intanto, a una settimana dall’insediamento del nuovo presidente Mohamed Waheed Hassan, si registrano le prime eccellenti defezioni. Tra le persone vicine a Waheed, spicca la decisione di abbandonare la carica da parte del fratello Nausheed Waheed Hassan, che era il numero due dell'ambasciata maldiviana a Londra, e quella dell'ambasciatore all'ONU, Abdul Ghafoor Mohamed.
Motivi etici
Il vice ambasciatore in Gran Bretagna, Nausheed, ha dichiarato di avere dato le dimissioni per evitare di servire un regime che ha rovesciato un governo democraticamente eletto. Mentre il rappresentante delle Maldive alle Nazioni Unite, in un comunicato letto in diretta alla tv Al Jazira, ha spiegato di non poter continuare a svolgere il suo ruolo di ambasciatore al Palazzo di Vetro per ragioni di ordine morale ed etico legate alla partenza forzata dell’ex presidente.




