La seconda generazione dell'utilitario leggero Opel Vivaro unisce la funzionalità di un veicolo commerciale e i benefici di un ufficio su ruote con il comfort e il fascino di un'automobile. Va a sostituire un modello di grande successo sul mercato europeo con quasi 600.000 unità costruite dal lancio di mercato del 2001.
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Due nuovi propulsori turbodiesel, con quattro livelli di potenza, garantiscono una rapida accelerazione anche quando Vivaro è a pieno carico. La gamma motori comprende l'1.6 CDTI da 90 CV e da 85 115 CV, e il prestazionale 1.6 BiTurbo CDTI con turbocompressione sequenziale e doppio intercooler da 120 CV e 140 CV (coppia rispettivamente di 320 e 340 Nm). I consumi delle nuove unità turbodiesel calano di oltre un litro nel ciclo misto, con il BiTurbo che arriva a 5,7 litri per 100 km con emissioni di CO2 pari a 149 g/km (dati della casa).
Sofisticati sistemi di controllo del telaio e numerose funzioni di sicurezza consentono a Vivaro di trasferire su strada tutta la sua potenza e le sue prestazioni. Oltre all’ABS, dotato di sistema di ripartizione elettronica della forza frenante (EBD), la guida è supportata dal sistema di assistenza alla frenata di emergenza (EBA), dall’assistenza alla partenza in salita (HSA), dal controllo elettronico della stabilità (ESP) con controllo della trazione (TC) e dal sistema antiribaltamento Roll Over Mitigation. Disponibile il cruise control e il limitatore di velocità e anche il Park Pilot (con telecamera posteriore) che aiuta a parcheggiare in retromarcia.
Il nuovo Vivaro di seconda generazione viene proposto a partire da 29'700 franchi.
Stefano Wingeyer




