I benefici del primo trimestre delle sei principali banche statunitensi è stato di 16 miliardi di franchi (-13,8% su base annuale). Bank of America ha perso 276 milioni di franchi, mentre la banca di San Francisco ha guadagnato 5,6 miliardi di dollari.
JPMorgan Chase, Bank of America e Citigroup, che hanno subito il contraccolpo della crisi finanziaria, hanno visto le loro performance trimestrali limitate dal mercato del rifinanziamento con nuovi prestiti. Le banche d’affari come Goldman Sachs e Morgan Stanley resistono invece alle incertezze.
I contenziosi sui prestiti tossici "subprime" costano ancora caro. Wells Fargo sembra esserne immune, visto che si preoccupa soprattutto di prestare denaro alle aziende e alle famiglie. Ciò segna una sorta di rivincita degli istituti ordinari.






