Economia e Finanza

Tassi d’interesse invariati in Europa

La BCE sprona i Governi a "risanare i conti pubblici"

  • 04.04.2012, 16:56
  • 05.06.2023, 17:34

Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea, presieduto da Mario Draghi, ha deciso di mantenere invariato all'1% il tasso di riferimento principale di Eurolandia. La decisione era attesa dal mercato. La BCE ha lasciato invariato anche il tasso marginale all'1,75% e quello sui depositi allo 0,25%.

“L'economia soffre ancora di rischi al ribasso”, ha affermato il presidente della BCE secondo cui “si confermano segnali di stabilizzazione e per il 2012 è prevista una ripresa moderata”. Per Mario Draghi, inoltre, “il finanziamento delle banche è migliorato e c'è stata una stabilizzazione delle condizioni del mercato finanziario”. Per il 2012 la BCE prevede che l'inflazione in Europa resterà sopra il 2%. Alla luce di queste considerazione Draghi è tornato a spronare i Governi a "risanare i conti e ad attuare forti riforme strutturali per poter ristabilire la fiducia e una crescita sostenibile".

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