Il celebre architetto Frank Gehry è morto all’età di 96 anni. Lo scrive il New York Times. Ha progettato alcuni degli edifici più riconoscibili e audaci al mondo, molti dei quali sono considerati capolavori.

Il Guggenheim Museum Bilbao

La casa danzante a Praga
Nato a Toronto, in Canada, il 28 febbraio 1929 con il nome di Frank Owen Goldberg, era canadese di nascita e successivamente naturalizzato statunitense (era emigrato alla fine degli anni ‘40).

La torre della fondazione Luma ad Arles, in Francia
Aveva adottato il nome di Gehry per proteggersi dall’antisemitismo. Lui che molti anni dopo avrebbe avuto un proprio personaggio anche in un episodio dei Simpson, si era formato all’Università della California del Sud, diplomandosi nel 1954. Aveva lavorato negli studi di Victor Gruen a Los Angeles e André Remondet a Parigi, prima di aprire il proprio.

La fondazione Louis Vuitton a Parigi
Maestro del decostruttivismo, il movimento degli anni ‘80 che sfidava la simmetria e la rigidità delle forme, con il suo contributo ha trasformato l’architettura in arte viva.

La Walt Disney Concert Hall di Los Angeles
Tra le sue opere più note il Guggenheim Museum Bilbao, inaugurato nel 1997 a Bilbao, in Spagna, la casa danzante (1995) a Praga (disegnata insieme a Vlado Milunic), il Museum of pop culture a Seattle, la Walt Disney Concert Hall (2003) a Los Angeles, la Gehry House a Santa Monica, la Loyola Law School a Los Angeles, la fondazione Louis Vuitton a Parigi.

Una sua creazione "svizzera", sul campus della Novartis a Basilea
Nel 1989 gli è stata conferita la massima onorificenza architettonica, il Premio Pritzker, per un’opera che è stata descritta come “originale e totalmente americana”.

Architettura: addio a Frank Gehry
Telegiornale 06.12.2025, 12:30

Notiziario
Notiziario 05.12.2025, 22:00
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