La riorganizzazione di Aiuto AIDS Svizzera ha comportato una riduzione del personale da 24,8 impieghi al 100% nel 2012, a 22 nel 2013. Una misura non trascurabile attraverso la quale è stato possibile evitare il deficit per l'anno in corso.
Il direttore Michael Kohlbacher ha confermato la notizia, anticipata oggi da alcuni quotidiani zurighesi.
L'organizzazione aveva deciso in autunno di decentralizzare le strutture, dopo la riduzione delle sovvenzioni della Confederazione e il calo delle donazioni (-200'000 franchi rispetto al 2011). La presidente Doris Fiala, in seguito alle critiche, si era pure ridotta lo stipendio da 50'000 a 30'000 franchi all'anno.






