Approvato dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite lo spiegamento di 4'000 caschi blu supplementari nel Sud Sudan. La loro missione sarà di garantire la sicurezza a Juba e di impedire gli attacchi contro le basi dell'ONU. Lo stesso Consiglio ha minacciato il paese di un possibile embargo sulle armi in assenza di cooperazione da parte delle autorità.
La risoluzione, presa con l'iniziativa degli Stati Uniti, è stato adottata con 11 voti a favore e quattro astensioni, quelli di Russia, Cina, Egitto e Venezuela. Il conflitto che contrappone il presidente sudanese del Sud Salva Kiir e il suo ex vice Riek Machar ha causato il mese scorso una scia di violenze che hanno lasciato sul campo più di 270 morti e costretto 60'000 persone a fuggire dal paese. Il tragico computo mensile va sommato a quello degli ultimi anni, con oltre due milioni di profughi e decine di migliaia di morti.
Il Sud Sudan, il più giovane paese del mondo che a luglio ha festeggiato 5 anni di indipendenza, dal novembre 2013 sta attraversando una guerra civile che ha conosciuto rari momenti di tregua.
Reuters/sdr



