L’agenzia Standard & Poor’s ha tagliato il rating sovrano dell’Argentina, mettendolo in “insolvenza selettiva”, mentre a New York proseguono le trattative dell’ultimo minuto per evitare un fallimento totale.
L’agenzia di rating afferma che il paese non ha pagato i 539 milioni di dollari di interesse che doveva sulle obbligazioni in scadenza a dicembre 2013, il cui periodo di garanzia scadeva il 30 luglio, venendo quindi meno a parte dei suoi obblighi.
In caso il debito venisse saldato in seguito, l’agenzia si riserva il diritto di rivedere la valutazione del paese.
AFP/ANSA/sf





