Ventuno persone sono state arrestate dalla guardia di finanza di Monza in seguito a un'inchiesta su tangenti legati ad alcuni lavori pubblici. In manette sono finiti anche un ex magistrato e due avvocati. Gli arresti sono avvenuti in provincia di Milano, Monza e Brianza, Lecco, Bologna, Asti e Reggio Calabria.
L'inchiesta è nata dalla denuncia di una lista dell'opposizione su presunte irregolarità nell'esecuzione di lavori pubblici, per i quali sarebbero state pagate delle tangenti.
L'indagine ha pure portato allo smantellamento di un gruppo di società riconducibili a un imprenditore calabrese, accusato di aver emesso fatture per operazioni inesistenti per circa 95 milioni di euro.
ATS/sf






