Il Partito della libertà (FPÖ) austriaco sembra intenzionato a contestare il risultato dell’elezione presidenziale vinta per il "rotto della cuffia" dal candidato indipendente (ma di area Verde) Alexander van der Bellen a spese del candidato del partito di estrema destra Norbert Hofer (31'000 i voti di scarto tra i due). La possibile contestazione del risultato del voto dello scorso 22 maggio è stata annunciata dal presidente FPÖ in un’intervista diffusa sabato dalla radio Ö1.
Sollecitato a dare una risposta più precisa il leader del Partito della libertà Heinz-Christian Strache ha affermato che una decisione in tal senso "è probabile in misura superiore al 50% ma che il partito si esprimerà entro mercoledì". Ultimo giorno utile per depositare eventuali ricorsi sullo scrutinio del 22 maggio.
Strache ha pure specificato che il partito sta esaminando "numerose irregolarità segnalate in diversi uffici elettorali. Se tali fatti saranno confermati dagli esperti giuridici sarà nostro compito ripristinare la democrazia e ricorrere contro l’esito del voto".
ATS/Reuters/Swing






