La polizia di Berlino ha una nuova pista da seguire. Nel camion lanciato contro la folla lunedì sera in un mercatino di Natale della capitale tedesca sono stati trovati dei documenti. Stando ad alcune indiscrezioni di stampa, confermate dalle autorità, tutte le attenzioni sono concentrate su un tunisino, Anis A, nato a Tataouine nel 1992. Le ricerche sono state estese in Nordreno-Vestfalia, dove il giovane avrebbe vissuto in un centro di accoglienza.
In merito al nuovo sospettato, il ministro dell'Interno tedesco, Thomas de Maizière, ha reso noto che: "Nei suoi confronti è stato spiccato un mandato di cattura per la Germania e per tutta l'area Schengen, quindi anche per l'Europa".
L'uomo era stato indagato dalle autorità del Nordreno-Vestfalia per il sospetto di preparare un grave reato. Lo ha detto il ministro dell'interno del Land Ralf Jaeger, in una conferenza a Düsseldorf.
Martedì sera l’unico fermato, un 23enne migrante pachistano, è stato rilasciato. Nell’attacco, rivendicato dall’autoproclamato Stato Islamico (IS), sono morte 12 persone e una cinquantina sono rimaste ferite.
AFP/AlesS/bin
Dal TG12.30:
RG 12.30 del 21.12.2016: in diretta, Walter Rahue
RSI Info 21.12.2016, 13:44
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RG 12.30 del 21.12.2016: l'intervista di Thomas Paggini a Rolf Tophofen, direttore dell'Institut für Krisenprävention di Essen
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