Le forze del Niger hanno ucciso 109 combattenti del gruppo militante islamico Boko Haram, respingendo un attacco nella città di Bosso, al confine con la Nigeria. Alcuni residenti, testimoni oculari dell’attacco jihadista, hanno raccontato di violenti scontri durati poco più di un’ora.
E’ la seconda volta, durante questa settimana, che i miliziani di Boko Haram attaccano una città in un Paese confinante dopo il massacro di mercoledì e giovedì, effettuato nella città camerunense di Fotokol.
In quell’occasione sono state uccise circa 100 persone a colpi di arma da fuoco o arsi vivi se resistevano all’attacco, altre 500 sono rimaste ferite e sono state bruciate chiese, moschee ed interi villaggi.
Red.MM/Reuters/ATS




