Continua il dibattito tra Francia e Stati Uniti in seguito all’articolo pubblicato da “Le monde” sulle attività di spionaggio in Francia dell’Agenzia per la sicurezza nazionale (NSA). Il direttore dell’intelligence statunitense, James Clapper, ha dichiarato che le informazioni in esso contenute sono “inesatte e fuorvianti”.
“L’informazione secondo la quale l'NSA ha raccolto più di 70 milioni di registrazioni di conversazioni dai cittadini francesi è falsa”, ha detto Clapper senza però precisare quale sia la verità.
La risposta del giornale non si è fatta attendere. “Confermiamo tutte le informazioni che abbiamo pubblicato”, ha riferito mercoledì un portavoce della direzione, “d’altronde, vengono tutte dall'NSA”.
Ulteriori dettagli sono stati poi rivelati da Le Monde sul monitoraggio che l’agenzia statunitense svolgeva nelle ambasciate e nella rappresentanza francese all’ONU a New York.
Red.MM/ats/afp/ZZ






