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Budapest fa marcia indietro

Il Governo magiaro torna sulla decisione di sospendere i trattati detti di Dublino III

  • 24.06.2015, 16:54
  • 01.06.2023, 19:29
Migranti siriani e afghani a Asotthalom, 170 km a sud di Budapest

Migranti siriani e afghani a Asotthalom, 170 km a sud di Budapest

  • ©Keystone

Le autorità ungheresi, messe sotto pressione dai vicini austriaci e dai vertici dell'Unione Europea, hanno revocato la decisione di sospendere l'applicazione dei trattati, detti di Dublino III, secondo i quali i candidati all'asilo devono inoltrare richiesta nel primo paese comunitario in cui hanno messo piede.

Il ministro Szijjarto

Il ministro Szijjarto

  • keystone

Il migrante che fosse andato oltre, in base agli accordi, può essere riportato nella nazione che lo ha accolto al suo ingresso entro i confini dei Ventotto. Una regola che Budapest aveva annunciato di non voler più rispettare, considerando i grandi flussi di profughi.

Il ministro degli esteri magiaro Peter Szijjarto, che ha avuto un colloquio con il suo omologo austriaco Sebastian Kurz, ha comunque domandato a Vienna di avere pazienza e di non affrettarsi a riconsegnare i rifugiati.

AFP/dg

Dal TG20:

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