Sei persone sono state ricoverate in Messico: secondo indiscrezioni sarebbero entrate in contatto con il materiale radioattivo rubato e poi ritrovato mercoledì. Hanno infatti manifestato i sintomi tipici di chi è rimasto sottoposto a forti radiazioni, ossia nausee e malessere. Le autorità, riportano i media del paese, hanno chiesto al personale dell’ospedale di Pachucha di mantenere il massimo riserbo sui pazienti, giunti nel nosocomio con le manette.
Il camion che trasportava cobalto-60, destinato a trattamenti radiologici contro i tumori, era stato preso d’assalto lunedì a un distributore di benzina di Tepojaco da un commando armato. Dopo due giorni era stato ritrovato. Il materiale che trasportava era però stato spostato. Questa operazione è stata da subito definita molto pericolosa: “Chi ha preso in mano il carico”, aveva affermato il responsabile della Commissione per la sicurezza nazionale e la protezione, “rischia di morire”.
ATS/AlesS








