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Chiama Trump, voto rinviato

L'ONU non si pronuncia sulle colonie israeliane perché il neoeletto presidente ha "aggirato" Obama

  • 23.12.2016, 14:05
  • 4 maggio, 17:22
Trump, al Sissi e Netanyahu

Trump, al Sissi e Netanyahu

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C'è Donald Trump dietro la decisione egiziana di chiedere il rinvio del voto al Consiglio di sicurezza dell'ONU su una risoluzione presentata proprio dal Cairo e che chiede la fine della colonizzazione israeliana nei territori occupati.

L'amministrazione Obama, ancora in carica, era a quanto sembra decisa ad astenersi, permettendo l'adozione del testo da parte degli altri 14 membri. Il Governo di Benyamin Netanyahu ha allora contattato la squadra di transizione creata dal neoeletto presidente degli Stati Uniti, che ha esercitato pressioni sull'uomo forte egiziano Abdel Fattah al Sissi. I due si sarebbero concordi sul fatto che a Washington venga data la possibilità di "trattare tutti gli aspetti del dossier palestinese nell'ottica della ricerca di un accordo". Mentre fra Obama e le autorità di Tel Aviv vi sono disaccordi, Trump aveva già fatto capire di schierarsi molto più apertamente a fianco di Israele.

La questione non è però chiusa: quattro altri paesi (Nuova Zelanda, Malaysia, Venezuela e Senegal) si sono detti disposti a ripresentare il medesimo testo se il Cairo non metterà fine alle sue reticenze.

pon/ATS

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