Le autorità cinesi attive contro la corruzione hanno licenziato il direttore della Commissione dell'amministrazione e del controllo dei beni pubblici, Jiang Jiemin, controllata dal governo e a capo di oltre cento imprese nazionali.
L'inchiesta, legata ad altre indagini per malversazioni, rientra nel quadro della riforma del settore pubblico, che il Partito comunista cerca di aprire agli investitori privati.
Tra gli ambiti che giocano un ruolo di primo piano nel processo di privatizzazione rientrano quello dell'energia, dei trasporti e delle finanze.
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