I soldati ucraini che non sono passati nelle forze armate russe (soltanto 4'300 unità delle 18'800 presenti) lasceranno la Crimea in treno con i loro famigliari a partire da oggi, mercoledì. Lo ha reso noto il capo di stato maggiore dell'esercito russo, il generale Valeri Gerasimov. Gli altri 14'500 hanno deciso di servire la Russia.
Le truppe di Putin, intanto, hanno completato l'occupazione di tutte le 193 basi militari presenti sul territorio.
Martedì sera il sindaco di Sebastopoli, Aleksiei Chali, ha firmato un decreto per sciogliere le milizie filorusse della città, poiché quella che era denominata Unità di autodifesa della Crimea non ha più ragione di esistere dal momento che la penisola è passata in mano a Mosca.
RedMM/ats/mrj
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PP 12.00 La corrispondenza
RSI Info 26.03.2014, 12:47






