Il comico francese Dieudonné M'bala M'bala è stato condannato giovedì dal tribunale di polizia di Ginevra al pagamento di una pena pecuniaria di 180 aliquote giornaliere da 170 franchi per discriminazione razziale e diffamazione. L'imputato al momento della lettura del verdetto non era presente in aula.
Dieudonné, è comparso davanti alla giustizia per aver espresso teorie negazioniste durante lo spettacolo "En vérité", che nel 2019 ha fatto tappa anche a Nyon (VD) e Ginevra. Alla fine di uno sketch, un personaggio del comico urlava: "le camere a gas non sono mai esistite". Il comico è stato condannato anche per aver intenzionalmente diffamato il segretario generale del Cicad (Coordinamento intercomunitario contro l'antisemitismo e la diffamazione) Johanne Gurfinkiel, definendolo bugiardo e razzista.
Secondo la corte, l'errore del comico è importante: il 55enne avrebbe attentato alla dignità umana, mostrando disprezzo nei confronti di associazioni ebraiche e dei loro membri. Pascal Junod, avvocato di Dieudonné, non ha escluso un ricorso.
14.01.2015: Dieudonné in stato di fermo
RSI Telegiornale 14.01.2015, 13:49






