Gli Stati Uniti hanno ordinato la chiusura del consolato russo a San Francisco e di ridurre la presenza a New York e Washington in risposta all'espulsione di 755 diplomatici statunitensi ordinata dal Cremlino il mese scorso.
Le autorità americane hanno comunicato che con questa mossa i due paesi tornano in "parità", ciascuno con tre consolati all'interno dei confini dell'altro.
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, si è rammaricato per questa nuova ondata di tensioni e ha già fatto sapere che Mosca studierà le nuove misure presentate da Washington e deciderà in seguito come reagire.
Reuters/AP/sf






