Il numero ufficiale dei morti del sisma che domenica ha colpito l’Ecuador è salito ad almeno 272. Lo ha comunicato con un tweet il presidente ecuadoriano Rafael Correa, tornato immediatamente a Quito da Roma, dove si trovava per una visita ufficiale. Le immagini scattate nel paese sudamericano che circolano sui social media dal paese sudamericano mostrano interi villaggi rasi al suolo, ponti collassati e abitanti in fuga che assediano i distributori di benzina.
Il terremoto di magnitudo 7,8, il più potente dal 1979, ha toccato soprattutto la costa in una zona non densamente popolata, in cui si trovano spiagge turistiche e porti di pescatori, 170 chilometri a nord ovest della capitale.
Le immagini girate all'alba a Peternales, Ecuador
RSI Info 17.04.2016, 20:04
Feriti e dispersi
I feriti, sempre secondo fonti ufficiali, sono 1’500. A Pedernales, una delle località con il maggior numero di abitanti (circa 40'000) situata vicino all’epicentro, la gente ha passato la notte in strada per timore che le scosse di assestamento, circa 150 fino ad ora. Lo stato d’emergenza è stato dichiarato per sei province.
Ecuador, soccorsi e testimonianze dalla zona dell'epicentro
RSI Info 17.04.2016, 20:09
I soccorsi
Il vicepresidente Jorge Glas ha parlato di “molte persone ancora intrappolate sotto le macerie”. Il Governo ha inviato 10'000 militari e 4'600 agenti di polizia mentre i primi soccorsi hanno già allestito tende e ospedali da campo, fornito 3'000 porzioni di cibo preconfezionato e messo a disposizione 8'000 kit per l’accampamento.
All'alba a Pedernales, Ecuador
ab/Reuters/Ap
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