Il partito salafita egiziano "al Nur", che sostenne Mohamed Morsi alle ultime elezioni, ha respinto la scelta del progressista Ziad Baha Eddin come premier ad interim e anche di Mohamed el Baradei come vicepresidente.
"Sono entrambi del Fronte di salvezza nazionale (la coalizione delle opposizioni laiche), ed è una cosa che respingiamo", ha affermato in un'intervista il portaparola del partito.
Continuano intanto gli scontri al Cairo: decine di sostenitori del presidente egiziano Morsi sarebbero stati uccisi dal fuoco delle forze dell'ordine contro una manifestazione davanti alla sede della Guardia repubblicana. Nello stesso attacco sarebbe morto anche un ufficiale dell'esercito, mentre altri 40 militari sarebbero rimasti feriti.
(red. MM/ats/ansa)






