In Iraq è stato un vero è proprio fine settimana di sangue quello appena trascorso: due kamikaze si sono fatti esplodere fra i pellegrini sciiti diretti al santuario del “nono imam” Mohammed al-Jawad nella parte nord di Baghdad, uccidendo almeno 49 persone e ferendone altre 75. Poche ore prima a Balad, 80 chilometri a nord della capitale irachena, un altro attentatore si era fatto esplodere in un affollato caffè frequentato da sciiti, uccidendo almeno altre 12 persone.
Sono invece 15 le vittime di un ulteriore attacco kamikaze perpetrato domenica nella cittadina di Tel Afar, nel nord dell’Iraq: qui sono morti 14 alunni ed il direttore dell’istituto.
ANSA/ATS/LudoC.







