Migliaia di persone si sono radunate lunedì pomeriggio all'interno e sul sagrato della grande chiesa battista di St.Louis, nel Missouri, per partecipare ai funerali di Michael Brown, il giovane 18enne nero ucciso due settimane fa da un poliziotto a Ferguson. La cerimonia che ha avuto inizio alle ore 10.00 locali, le 17.00 in Svizzera, è stata preceduta da una serie di canti religiosi.
Al rito hanno presenziato anche alcuni importanti leader dei diritti civili, funzionari della Casa Bianca, il Governatore Missouri Jay Nixon e il regista Spike Lee. Proprio oggi, lunedì, Mike doveva seguire il suo primo giorno al college. La folla di persone giunte a rendere omaggio al giovane di colore ha letteralmente riempito la chiesa battista Friendly Temple Missionary e a migliaia sono rimaste fuori dall'edificio religioso, nonostante la giornata molto calda con punte di 40 gradi.
Il volto sopra un drappo e la bara di Brown
Jane Brandon Brown, ambasciatore per i "Ministeri di Dio", ha detto che è necessario “discutere di questioni razziali. Abbiamo bisogno di parlare di tensioni razziali e poi dobbiamo discutere anche su come è possibile sradicarle. La morte di Michael, ha dichiarato alla AFP, non sarà stata vana, e non sarà utilizzata come propaganda, ma come strumento per realizzare l'unità”. Tre autopsie hanno confermato che Mike Brown è morto a causa dell'ultimo proiettile sparato alla testa. Delle indagini si sta occupando l'FBI mentre il poliziotto che lo ha abbattuto è al momento introvabile.
Red.MM/ATS/sdr/EnCa






