Il 35enne autore dell’attacco avvenuto venerdì mattina in un sito industriale nelle vicinanze di Lione, a Saint-Quentin-Fallavier, ha agito da solo. Lo affermano gli inquirenti che scartano in questo modo l’ipotesi di un complice. Nel frattempo, comunque, tre persone (oltre all’attentatore) sono state fermate: la moglie, la sorella e un altro uomo.
Un fermo
Yassin Salhi, questo il suo nome, era conosciuto dalle autorità. Nel 2006 e nel 2008 era stato inserito in un dossier riguardante la sicurezza interna del paese, a causa della sua radicalizzazione religiosa. Era stato inoltre tenuto sotto osservazione, per le stesse ragioni nel 2011 e nel 2014.
I fatti
L’uomo, che abitualmente faceva consegna nella struttura americana Air Products, è entrato senza problemi nell'edificio. Con il suo furgoncino ha travolto diverse bombole di gas, facendole esplodere. E’ inoltre accusato di aver ucciso, decapitandolo, il suo datore di lavoro, un 54enne.
AFP/AlesS






