Crimini di guerra sono stati commessi da parte di israeliani e palestinesi nel corso del conflitto del luglio-agosto 2014. Lo ha affermato lunedì a Ginevra una commissione di inchiesta delle Nazioni Unite che ha allo stesso tempo denunciato l’uso di armi a lungo raggio usate dai primi su zone densamente popolate.
"L’ampiezza dei danni e delle sofferenze arrecati a Gaza è stata senza precedenti ed avrà conseguenze sulle prossime generazioni", è stato sottolineato dalla statunitense Mary McGowan Davis.
Immediata la reazione israeliana che ha affermato: "Il consiglio dei diritti dell’uomo soffre di una singolare ossessione" nei nostri confronti. Da parte sua, Hamas ha chiesto che lo studio venga ora sottoposto alla Corte penale internazionale.
In seguito all’"Operazione margine di protezione" sono morti 2'251 palestinesi (1'462 civili) e 67 israeliani.
AFP/AlesS
RG 18.30 del 22 giugno 2015 Il servizio di Michele Giorgio
RSI Info 22.06.2015, 19:56
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