I raid aerei israeliani hanno suscitato reazioni contrastanti su scala internazionale. Infatti, mentre Washington condanna il lancio di razzi da Gaza verso Israele, gli attacchi compiuti dall’aviazione israeliana sui territori palestinesi hanno invece indotto Egitto e Turchia a esortare il Governo Netanyahu a fermare subito i bombardamenti, che solo nella giornata di martedì hanno causato una quindicina di morti e decine di feriti.
Era dal novembre 2012 che Israele non attuava attacchi così violenti su Gaza. È per questo che Ankara ha chiesto l’interruzione immediata dei raid e invitato l’ONU a mettere in guardia lo Stato ebraico affinché ponga fine alla sua "punizione collettiva".
I bombardamenti sulla Striscia di Gaza
Il Governo egiziano ha invece rimarcato di seguire con preoccupazione gli sviluppi di quanto accade, condannando gli attacchi e invitando gli israeliani a evitare un aggravamento della situazione "risparmiando al popolo palestinese le conseguenze delle operazioni militari".
Sirene e razzi
In serata intanto le sirene hanno suonato più volte a Tel Aviv e Gerusalemme, dove sono state segnalate esplosioni. Razzi sono stati intercettati dal sistema “Iron Drone”. Hamas ha rivendicato gli attacchi.
Red. MM/Reuters/EnCa





