La cancelliera Angela Merkel, reduce dal faccia a faccia di venerdì con Donald Trump durato poco più di un paio d'ore, non è riuscita a convincere il presidente statunitense né sui dazi né sull’accordo con l’Iran.
Il tycoon dal primo maggio farà scattare le nuove tariffe sulle importazioni di acciaio (25%) e di alluminio (10%) anche nei confronti dell'Europa, respingendo così la richiesta di un'esenzione permanente avanzata nuovamente dalla Merkel a nome di tutta l'Unione europea. Trump vuole più concessioni dai partner degli Usa, e senza di queste è deciso a tirare dritto sulla sua strada, anche a costo di una vera e propria guerra commerciale tra le due sponde dell'Atlantico.
Sul fronte dell'accordo sull'Iran la distanza nelle reciproche posizioni è emersa dal fatto che i due leader hanno in pratica eluso le domande dei giornalisti. È quindi molto probabile che entro fine mese il presidente americano annunci il ritiro degli Usa dall'intesa sul nucleare, sancendo così una nuova rottura con gli alleati d'Oltreoceano.
AST/Bleff






