Venerdì il Dipartimento di Giustizia statunitense ha approvato l’acquisizione dello studio hollywoodiano Warner Bros Discovery da parte del conglomerato Paramount Skydance. Questa decisione apre la strada a una fusione da 111 miliardi di dollari, che dovrebbe dare vita a un nuovo colosso dei media.
Al termine di un’indagine durata otto mesi, la divisione antitrust del ministero ha concluso che l’operazione “non è suscettibile di danneggiare la concorrenza né i consumatori statunitensi”, sia nello streaming, nella televisione o nella produzione e distribuzione di film nelle sale, secondo un comunicato.
Ha quindi rinunciato a contestarla, senza richiedere cessioni di attività né impegni, ritenendo al contrario che l’operazione dovrebbe favorire la concorrenza ed essere vantaggiosa “per i consumatori e i lavoratori statunitensi”.

Acquisto Warner Bros: Paramount batte Netflix
Telegiornale 27.02.2026, 20:00







