La polizia tedesca ha comunicato giovedì di aver registrato un forte aumento di delitti contro i centri che ospitano i rifugiati. Un dato che è destinato a salire ancora. Il rischio che nel paese si verifichino aggressioni da parte di estremisti di destra, infatti, è sempre più concreto. Secondo l'Ufficio federale della polizia criminale in Germania (BKA), gli atti di violenza commessi nei centri d'accoglienza per migranti sono stati più numerosi nel terzo trimestre del 2015 che in tutto lo scorso anno (285 delitti contro i 198 del 2014).
Da gennaio gli attacchi sono stati 576; 523 dei quali commessi da esponenti dell'estrema destra. Si tratta perlopiù di reati di danneggiamento, propaganda e istigazione all'odio.
Si teme, ora, che la situazione possa peggiorare e che gli attacchi non vengano più rivolti unicamente contro le strutture, ma che si passi ad atti di violenza contro persone o politici che provano ad aiutare i profughi.
ATS/CaL





