In un crescendo di violenza in Iraq sabato sono morte decine di persone. Solo a Falluja (60 km ad ovest di Baghdad) sono rimaste uccise 11 persone durante bombardamenti da parte delle forze governative in preparazione di una battaglia per riprendere il controllo della città, da gennaio in mano ai ribelli sunniti e quaedisti.
Intorno alla città diverse operazioni portate avanti dalle forze di sicurezza hanno provocato l’uccisione di almeno 50 insorti, stando a quanto comunicato da un portavoce del ministero dell’interno iracheno. La notizia non è però stata confermata da fonti indipendenti.
A Dujal, 80 km a nord di Baghdad, un’autobomba guidata da un kamikaze è esplosa ad un posto di blocco, uccidendo sei uomini della sicurezza ed un passante.
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