Il presidente del Venezuela Nicolas Maduro ha denunciato venerdì un "attentato golpista orchestrato dagli Stati Uniti", precisando che negli ultimi due giorni sono stati portati a termine importanti arresti utili per bloccare l'intervento.
Secondo il capo di Stato venezuelano, ci sarebbe stato un "tentativo di utilizzare un gruppo di ufficiali dell'aviazione militare per provocare un attentato, un attacco" contro il Governo, sottolineando che sulla base della strategia pianificata da Washington, un aereo doveva attaccare Palazzo Miraflores, sede della presidenza.
Maduro ha aggiunto che l'opera di “smantellamento dell'attentato golpista è ancora in atto”, ma per i media le dichiarazioni del presidente sono coincise con le manifestazioni organizzate giovedì nel paese da gruppi di studenti e parte dell'opposizione "antichavista". I tumulti durante gli eventi a ricordo dell'ondata di proteste dell'anno scorso hanno causato otto feriti e una quindicina di arresti.
Red. MM/ATS/Reuters/EnCa





