"Palestina" e non più "Territori palestinesi": è questo il nome che appare da ieri sul motore di ricerca Google nella sua pagina di riferimento www.google.ps. Una scelta definita dallo Stato ebraico "sorprendente".
Da parte sua, il colosso di Mountain View argomenta questo cambiamento riferendosi alla decisione dello scorso novembre delle Nazioni Unite di ammettere, come Stato non membro dell'ONU, il paese governato da Mahmud Abbas.
Una mossa politica "unilaterale", così la giudicò lo Stato ebraico, e contro la quale il Governo avviò una serie di reazioni.
Google "riconosce" la Palestina







