Riprendono solo giovedi prossimo i colloqui a Berlino tra i leader della CDU, della SPD e della CSU per cercare una intesa che porti alla formazione di una grande coalizione di Governo in Germania.
Le richieste dei socialdemocratici non trovano facile accoglienza da parte della cancelliera Angela Merkel e del suo alleato bavarese Hans Seehofer soprattutto in campo sociale. L’SPD chiede a esempio un salario orario minimo di 8,40 euro, che i futuri possibili partner non sono pronti ad accettare.
Entro domenica i delegati socialdemocratici si esprimeranno sulla partecipazione all’Esecutivo. Se fallisse l’ipotesi di grande coalizione (già sperimentata tra il 2005 e il 2009) potrebbe aprirsi la possibilità di un’entrata dei Verdi nel Governo. Altra soluzione sarebbe la creazione di un Governo a sola composizione CDU-CSU, con sostegno esterno della SPD.
ats/mas






