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Groenlandia, Starmer invita a “discutere con calma tra alleati”

Trump alla Norvegia: “Non mi sento più in dovere di pensare solo alla pace” - Prevista nei prossimi giorni una riunione del G7 Finanze

  • 18 gennaio, 15:02
  • Ieri, 14:42
Proseguono le discussioni in merito alla pretese di Trump sulla Groenlandia

Proseguono le discussioni in merito alla pretese di Trump sulla Groenlandia

  • Keystone
Di: Redazione RSI Info 

L’Unione Europea ha deciso di escludere per il momento dei contro-dazi nei confronti di Washington. I leader dei 27 terranno una riunione straordinaria giovedì sera.

Nel corso di una conferenza stampa lunedì mattina, il primo ministro del Regno Unito Starmer ha affermato intanto che una guerra commerciale non è nell’interesse di nessuno: “non è utile definire gli sforzi volti a rafforzare la sicurezza della Groenlandia come una giustificazione per esercitare pressioni economiche”. Il giusto approccio per risolvere la questione della Groenlandia, secondo Starmer, è quello di “discutere con calma tra alleati”. Trump non starebbe valutando un intervento militare in Groenlandia, conclude il primo ministro.

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01:40

Groenlandia, Starmer critica Trump

Telegiornale 19.01.2026, 12:30

Il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, dal canto suo, ha definito “inaccettabili” i dazi imposti da Trump al suo Paese. Il presidente degli Stati Uniti ha risposto con una lettera: “Considerando che il vostro Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato 8 guerre e più, non mi sento più in dovere di pensare esclusivamente alla pace”.

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Ieri, 23:18

Aerei militari statunitensi in Groenlandia per delle operazioni programmate da tempo

Gli aerei del Comando di Difesa Aerospaziale Nordamericano arriveranno presto alla base spaziale di Pituffik, in Groenlandia, per delle operazioni in coordinamento con la Danimarca programmate da tempo. Lo scrive il NORAD sui social sottolineando che “tutte le forze coinvolte operano con le necessarie autorizzazioni diplomatiche”.

Ieri, 18:37

Trump invita i leader europei a concentrarsi sulla guerra tra Russia e Ucraina

Il presidente statunitense Donald Trump ha invitato i leader europei a concentrarsi sulla guerra tra Russia e Ucraina e “non sulla Groenlandia”.

Lo ha detto in un’intervista a NBC News ribadendo che manterrà “al 100%” le sue minace di imporre ulteriori dazi se non si raggiunge un accordo sulla Groenlandia.

Quanto alle sue intenzioni di usare l’uso della forza militare in Groenlandia, Trump ha risposto “no comment”.

Ieri, 17:01

Bessent: "Le relazioni con la Svizzera sono nuovamente sulla buona strada"

Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha affermato che “le relazioni tra la Svizzera e gli Stati Uniti sono tornate sulla buona strada”.

Bessent ha parlato con i giornalisti al sua arrivo per il WEF, davanti alla sede americana istituita quest’anno nella chiesa inglese di Davos.

Berna e Washington hanno concordato a novembre di ridurre le tasse americane sui prodotti svizzeri importati dal 39% al 15% al termine di aspre discussioni. I due Paesi devono ancora firmare un accordo entro il 31 marzo per garantire l’accordo.

Il mandato negoziale è pronto da parte svizzera. Il presidente della Confederazione Guy Parmelin si è detto pronto ad andare avanti con questo accordo durante il WEF.

Ieri, 16:57

Bessent avverte l'Ue: misure di ritorsioni doganali sarebbero "molto poco sagge"

Sarebbe molto poco saggio per i governi europei reagire con contro-dazi alle misure adottate dagli Stati Uniti. A riferirlo è il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent.

Bessent che ha esortato l’Europa a non dubitare delle intenzioni del presidente Donald Trump riguardo alla Groenlandia.

Il segretario al Tesoro ha inoltre affermato: “Quando presiederemo il GZ ci concentreremo sulla crescita e sulla deregolamentazione”.

Ieri, 16:26

Ministri delle Finanze del G7 invitati a discutere della Groenlandia

La Francia invita i ministri delle Finanze del G7 a discutere mercoledì delle tensioni che riguardano la Groenlandia.

Il ministro dell’Economia francese Roland Lescure ha dichiarato di desiderare “una discussione (...) franca con tutti i membri del G7, compresi ovviamente gli americani, su questa situazione che deploriamo”.

Nell’ordine del giorno dell’incontro del G7 Finanze è stata inserita anche la questione del sostegno all’Ucraina, nonché le priorità della presidenza francese, che è a capo del forum per il 2026.

Ieri, 13:13

Vertice straordinario dei Paesi dell'UE giovedì sera

“I leader europei si riuniranno giovedì sera in un vertice straordinario per discutere delle ripetute minacce di Donald Trump sulla Groenlandia e sui dazi doganali, ha annunciato una portavoce del Consiglio.

Il vertice, previsto a Bruxelles a partire dalle 19.00, verterà sulle ‘relazioni transatlantiche’, ha precisato lunedì la portavoce di questa istituzione, che riunisce i capi di Stato e di governo dei 27 paesi dell’UE.

Ieri, 13:11

"Le minacce di Trump non cambiano nulla per la Groenlandia"

“Le minacce di sovrattasse doganali agitate da Donald Trump non cambiano la posizione della Groenlandia, che tiene molto al proprio diritto all’autodeterminazione di fronte alle mire americane”, ha affermato lunedì il primo ministro groenlandese Jens-Frederik Nielsen su Facebook.

Ieri, 13:06

I danesi rinunciano a Davos

Secondo quanto scritto da diversi media, i rappresentanti danesi che avrebbero dovuto partecipare al Forum economico mondiale di Davos rinunceranno alla trasferta a causa delle tensioni riguardo alla Groenlandia.

La conferma, secondo quanto riporta Bloomberg, arriva proprio da una nota diramata dagli organizzatori del WEF, nella quale si legge che “possiamo confermare che il governo danese non sarà rappresentato a Davos questa settimana”.

Ieri, 12:34

Difesa comune in crisi, il dibattito a Modem

La disputa sulla Groenlandia, mette in luce - ancora, e in modo netto - la crisi che sta vivendo il concetto stesso di “difesa comune” tra le due sponde dell’Atlantico. Sentiamo nel contributo di Amanda Pfändler, alcune considerazioni emerse nella puntata odierna del nostro approfondimento Modem

01:57
Gli abitanti della Groenlandia non vogliono essere statunitensi: la protesta sabato a Nuuk

RG 12.30 del 19.01.2026 Il servizio di Amanda Pfändler

RSI Info 19.01.2026, 12:33

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Ieri, 11:42

L'Europa prepara le contromisure per rispondere a Trump

Gli europei stanno preparando delle contromisure per rispondere al “ricatto” del presidente americano Donald Trump, che minaccia di imporre dazi doganali a otto paesi europei che si oppongono alla sua ambizione di impossessarsi della Groenlandia, ha dichiarato lunedì il ministro dell’Economia tedesco.

“Non cederemo al ricatto. L’Europa darà una risposta chiara e unanime. Stiamo attualmente preparando contromisure concertate”, ha dichiarato Lars Klingbeil durante una conferenza stampa con il suo omologo francese Roland Lescure, elencando il congelamento dell’accordo doganale americano-europeo e l’entrata in vigore di tasse sui prodotti americani importati e congelati fino al 6 febbraio.

Ha anche menzionato la “cassetta degli attrezzi” dell’Unione europea (UE) per rispondere al “ricatto economico”, un riferimento allo strumento anti-coercizione che consente in particolare di limitare le importazioni provenienti da un Paese o il suo accesso ad alcuni appalti pubblici e di bloccare alcuni investimenti.

Ieri, 11:40

Macron convoca un consiglio di difesa sulla situazione internazionale

Il presidente francese Macron ha convocato, a mezzogiorno di oggi, un consiglio di difesa per discutere di Groenlandia, Siria e Iran.

Alla riunione parteciperanno un numero ristretto di persone: il presidente, il primo ministro, capi militari e alcuni ministri coinvolti nelle questioni discusse.

Ieri, 10:40

Starmer: "l'approccio corretto è discutere con calma"

Lunedì mattina il primo ministro del Regno Unito Starmer ha tenuto una conferenza stampa sulla recente minaccia di dazi statunitensi legati alla volontà di Trump di prendere possesso della Groenlandia. “L’approccio corretto è discutere con calma tra alleati” ha affermato il primo ministro.

Starmer sostiene che una guerra commerciale non è nell’interesse di nessuno: “non è utile definire gli sforzi volti a rafforzare la sicurezza della Groenlandia come una giustificazione per esercitare pressioni economiche”.

“Le alleanze durano perché sono basate sul rispetto e sulla collaborazione, non sulla pressione” continua il primo ministro: “Ecco perché ho detto che l’uso dei dazi contro gli alleati è completamente sbagliato. Non è il modo giusto per risolvere le divergenze all’interno di un’alleanza”.

Intanto il ministro delle finanze francese Roland Lescure ha annunciato che nei prossimi giorni è prevista una riunione del G7 Finanze dove si discuterà della risposta europea alle minacce di Trump.

L’intenzione del Regno Unito è quella di “mantenere solide relazioni con gli Stati Uniti”. Starmer conclude affermando di non ritenere che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump stia valutando un intervento militare in Groenlandia.

01:51
Il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer parla a una conferenza stampa, lunedì 19 gennaio, in merito ai dazi minacciati dagli Stati Uniti per la Groenlandia

RG 12.30 del 19.01.2026 Il servizio di Matteo Burkard

RSI Info 19.01.2026, 12:35

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Ieri, 09:52

Trump alla Norvegia: "non mi sento più in dovere di pensare solo alla pace"

Il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre ha definito “inaccettabili” i dazi imposti da Trump al suo Paese. Il presidente degli Stati Uniti ha risposto con una lettera:

“Considerando che il vostro Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato 8 guerre in più, non mi sento più in dovere di pensare esclusivamente alla Pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è buono e giusto per gli Stati Uniti d’America”.

E riferendosi alla Groenlandia, Trump continua: “La Danimarca non può proteggere quella terra dalla Russia o dalla Cina, e perché mai dovrebbero avere un ‘diritto di proprietà’? Non ci sono documenti scritti. Sappiamo solo che una barca è approdata lì centinaia di anni fa, ma anche noi avevamo barche che approdavano lì. Ho fatto per la NATO più di chiunque altro fin dalla sua fondazione, e ora la NATO faccia qualcosa per gli Stati Uniti. Il mondo non sarà sicuro se non avremo il controllo totale e completo della Groenlandia. Grazie!”.

Ieri, 09:21

Effetto Groenlandia: mercati europei in rosso e metalli preziosi più cari

A seguito delle minacce del presidente Trump di imporre dazi ai Paesi europei che si oppongono all’annessione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti, lunedì mattina la borsa europea apre in rosso.

Le prime contradizioni del mercato azionario europeo si registravano già alle 9 nel mattino: Parigi -1,75%, Francoforte -1,46% e Milano -1,61%. Anche i Paesi scandinavi aprono al ribasso: Copenhagen -2,4%, Stoccolma -2% e Oslo -1,5%. Londra subisce l’impatto minore, registrando -0,41%.

I prezzi dei metalli preziosi intanto si rivedono al rialzo: sia l’oro che l’argento hanno raggiunto valori record, mentre il petrolio è rimasto stabile a causa delle preoccupazioni su quali potrebbero essere le conseguenze di una possibile guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa.

Ieri, 09:07

Canada valuta l'invio di soldati in Groenlandia

Il Canada sta valutando di inviare i suoi soldati in Groenlandia per le esercitazioni militari con gli alleati della NATO. Lo riportano i media canadesi citando fonti vicine al governo di Mark Carney. Donald Trump ha minacciato l’imposizione di dazi ai Paesi europei che si oppongono all’acquisizione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti e hanno inviato truppe sull’isola.

18 gennaio, 23:23

L'importanza strategica della Groenlandia

Andrea Gilli, docente di studi strategici all’Università St Andrews, spiega l’importanza strategica della Groenlandia.

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02:55

L'importanza strategica della Groenlandia

Telegiornale 18.01.2026, 20:00

18 gennaio, 22:57

L'UE esclude, per ora, i contro-dazi

L’Unione europea ha deciso di escludere per il momento dei contro-dazi nei confronti di Washington. Questo è quanto emerge dalla riunione d’urgenza che si è tenuta domenica sera a Bruxelles.

I 27 membri hanno sospeso fino a febbraio l’introduzione di tasse doganali per un valore di 93 miliardi di euro, che erano state ipotizzate come risposta a quelle imposte da Trump a 8 Paesi.

Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha deciso di convocare una riunione straordinaria, che potrebbe avere luogo giovedì.

18 gennaio, 20:52

Financial Times: "L'UE sta valutando dazi da 93 miliardi di euro per gli USA"

Secondo alcune fonti del Financial Times, i Paesi dell’Unione europea stanno valutando di contrattaccare ai dazi di Trump con la stessa moneta. Ovvero con tariffe doganali per un valore di 93 miliardi di euro.

Le misure di ritorsione sarebbero state elaborate per dare ai leader europei un peso in vista degli incontri con il presidente americano al WEF di Davos, hanno affermato alcuni funzionari coinvolti nei preparativi.

18 gennaio, 19:00

L'Italia si offre come mediatrice

Nelle tensioni che riguardano gli Stati Uniti e la Groenlandia l’Italia si offre come mediatrice.

Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha dichiarato: “Credo che l’Italia, proprio per sua natura, per la sua capacità di mediazione e di saper dialogare con tutti, potrà svolgere un ruolo positivo per trovare accordi perché non c’è assolutamente bisogno né di guerre commerciali né di contrasti. Serve il dialogo e bisogna trovare il modo di trovare delle soluzioni che non penalizzino nessuno”.

Per quanto riguarda la premier Giorgia Meloni, viene indicato che è “in dialogo con gli Stati Uniti, ma anche con gli europei”. La leader di destra è considerata dai capi di governo europei una delle persone che hanno buoni rapporti con Donald Trump.

18 gennaio, 18:52

In corso la riunione d'urgenza dell'Unione europea

Gli ambasciatori dei 27 Stati dell’Unione europea sono riuniti a Bruxelles per lavorare alla risposta da dare al presidente Trump, che ieri sera ha minacciato nuovi dazi contro Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia, ossia gli Stati che hanno inviato militari in Groenlandia.

03:57
Manifestazioni in Groenlandia

SEIDISERA del 18.01.2026 - Riunione d’urgenza dell’UE sulla Groenlandia

RSI Info 18.01.2026, 18:48

  • Keystone
18 gennaio, 17:57

La Bild rettifica, il rientro dei soldati tedeschi era già programmato

La Bild ha rettificato l’articolo in cui riportava “un ritiro improvviso e segreto” delle forze armate tedesche inviate in Groenlandia. In una versione precedente dell’articolo si affermava che si fosse trattato di una “partenza improvvisa e segreta”. In realtà, la visita era già originariamente prevista dal 15 al 17 gennaio e avrebbe dovuto essere prolungata per un tour esplorativo oggi, 18 gennaio. Secondo il ministero della difesa di Berlino, tale tour è stato annullato a causa delle condizioni meteorologiche.

18 gennaio, 17:40

In Svizzera ora arriva oro anche dalla Groenlandia

Mentre a livello globale si discute dei piani di annessione della Groenlandia da parte del presidente americano Donald Trump, la Svizzera consolida il suo ruolo di hub mondiale per il commercio e la raffinazione dell’oro, aprendo un nuovo canale di import dall’Artico. Secondo i dati doganali provvisori della Confederazione citati dalla SonntagsZeitung le importazioni elvetiche di oro dalla grande isola sono schizzate da zero a 18 milioni di franchi nel corso dell’ultimo anno.

La spiegazione di questo balzo è tecnica e geografica. “Poiché la Groenlandia non possiede una raffineria propria, questo oro arriva nella Confederazione”, ha spiegato al domenicale Christoph Wild, presidente dell’Associazione svizzera dei produttori e commercianti di metalli preziosi. A confermare il percorso del metallo è anche la società mineraria che gestisce l’attuale unica miniera d’oro dell’isola, riaperta alla fine del 2024 dopo un periodo di pausa.

Il metallo grezzo groenlandese, per un totale di circa 200 chilogrammi nel 2025 viene inviato alla raffineria Metalor nel Canton Neuchâtel per la lavorazione e la trasformazione in lingotti o altri prodotti finiti ad alto grado di purezza. Le cifre, seppur significative per la nuova fonte di approvvigionamento, rimangono comunque marginali rispetto al volume complessivo del commercio d’oro elvetico: a titolo di confronto, solo verso gli Stati Uniti la Svizzera ha esportato nel 2025 oltre 550 tonnellate del prezioso metallo, per un valore superiore ai 46 miliardi di franchi.

18 gennaio, 16:01

"L'Europa proietta debolezza"

“Gli Stati Uniti proiettano forza, gli europei proiettano debolezza”, “la battaglia per l’Artico è reale anche se non sarà quest’anno” e con la Groenlandia parte degli USA “non ci sarà conflitto”. Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent, ribadendo che l’isola è “essenziale per la sicurezza degli Stati Uniti”.

18 gennaio, 15:20

I soldati tedeschi hanno lasciato la Groenlandia

I 15 soldati tedeschi che erano in Groenlandia hanno lasciato precipitosamente l’isola per rientrare in patria. Secondo la Bild, l’ordine di partenza è stato ricevuto da Berlino “solo questa mattina molto presto” e “nessuna spiegazione è stata data alle truppe sul campo”. Tutti gli appuntamenti in programma hanno dovuto essere cancellati con urgenza. La partenza è avvenuta a mezzogiorno.

18 gennaio, 15:00

La Germania e i suoi partner non si lasceranno ricattare

La Germania e i suoi partner europei non si lasceranno “ricattare” da Donald Trump, ha dichiarato oggi il ministro delle Finanze e vicecancelliere tedesco Lars Klingbeil.

18 gennaio, 14:57

Macron chiede l'attivazione del "bazooka" dell'UE

Il presidente francese Emmanuel Macron, che sarà “in contatto per tutta la giornata con i suoi omologhi europei”, chiederà “l’attivazione dello strumento anti-coercizione” dell’UE se le minacce di sovrattasse doganali brandite da Donald Trump dovessero essere messe in atto, ha fatto sapere domenica il suo entourage.

Questo strumento, il cosiddetto “bazooka” europeo la cui applicazione richiede una maggioranza qualificata dei Paesi dell’UE, permette, tra le altre cose, il congelamento dell’accesso agli appalti pubblici europei o il blocco di alcuni investimenti.

Inoltre, le minacce commerciali americane “pongono la questione della validità dell’accordo” sui dazi doganali già concluso tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti lo scorso anno, ha sottolineato una persona vicina al presidente francese.

18 gennaio, 14:54

L'analisi di due esperti sui rischi della nuova mossa statunitense


Secondo Gianluca Pastori, professore alla Cattolica di Milano, i nuovi dazi rischiano di creare due spaccature: fra Bruxelles e Washington e all’interno dell’Europa, dove la reazione dei Paesi più vicini alla Casa Bianca sono state più timide delle altre.

18 gennaio, 14:52

La risposta dei Paesi presi di mira da Donald Trump

I Paesi europei presi di mira dalla minaccia di un aumento dei dazi doganali brandita dal presidente americano Donald Trump, a causa della loro opposizione ai suoi progetti riguardanti la Groenlandia, “resteranno uniti” nella loro risposta, hanno dichiarato domenica in un comunicato congiunto.

“Le minacce di sovrattasse doganali minano le relazioni transatlantiche e rischiano di spingere i nostri Paesi in una pericolosa spirale. Continueremo a rimanere uniti e coordinati nella nostra risposta. Siamo determinati a difendere la nostra sovranità”, hanno dichiarato Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia e Regno Unito.

“In qualità di membri della NATO - prosegue il comunicato congiunto - ci impegniamo a rafforzare la sicurezza dell’Artico come interesse transatlantico condiviso. L’esercitazione danese pre-coordinata “Arctic Endurance”, condotta con gli Alleati, risponde a questa necessità. Non rappresenta una minaccia per nessuno. Siamo pienamente solidali con il Regno di Danimarca e il popolo della Groenlandia. Sulla base del processo avviato la scorsa settimana, siamo pronti a impegnarci in un dialogo fondato sui principi di sovranità e integrità territoriale, che sosteniamo con fermezza”.

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