Il sedicente guaritore sotto processo a Berna con l'accusa di aver inoculato intenzionalmente il virus dell'AIDS ad almeno 16 suoi pazienti ha minacciato la polizia di far uso di armi e si è barricato in casa.
Quando gli agenti sono giunti al suo domicilio per verificare il motivo della sua mancata presenza all'udienza, l'uomo è uscito per strada con due sciabole da samurai e un coltello. Al susseguente lancio di lacrimogeni si è poi trincerato nella sua abitazione. La strada è stata subito sbarrata per consentire l'intervento delle forze dell'ordine.






