I bambini stanno pagando il prezzo più alto della spirale di violenza a Gaza e in Israele mentre nessuno di loro dovrebbe soffrire l'impatto terrificante degli scontri, denuncia l'UNICEF lunedì.
Le ostilità in corso, come fa notare l'agenzia delle Nazioni Unite per l'infanzia, producono danni anche sul piano psicologico e hanno conseguenze nefaste sulle possibilità di dialogo.
Le ha fatto eco l'organizzazione umanitaria Terre des Hommes, la quale, ricordando che più di 30 piccoli palestinesi sono già morti in sette giorni di bombardamenti sulla Striscia, chiede una tregua immediata.
ANSA/ATS/dg





