La nave da crociera MV Hondius, sulla quale è stato rilevato un focolaio di hantavirus, è attesa domenica all’alba al largo di Tenerife, nell’Oceano Atlantico, prima dell’inizio dell’evacuazione di oltre un centinaio di passeggeri e membri dell’equipaggio.
“La Spagna è pronta e preparata”, ha assicurato il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante una conferenza stampa tenuta al suo arrivo sabato sera al porto industriale di Granadilla de Abona, per supervisionare le operazioni.
L’OMS conta sei contagi confermati di hantavirus tra otto casi sospetti, comprese le tre persone decedute a causa di questo virus conosciuto ma raro, per il quale non esistono né vaccino né trattamento. Questa malattia può in particolare provocare una sindrome respiratoria acuta, ma l’organizzazione internazionale ha ribadito nelle ultime ore che “non è come il Covid”, ancora presente nella mente di tutti.
La MV Hondius è attesa domenica mattina “tra le 4.00 e le 6.00 locali“ (tra le 6 e le 8 in Svizzera), secondo la ministra spagnola della Sanità, Mónica García Gómez. Una parte dell’equipaggio resterà a bordo della nave, che proseguirà la sua rotta verso i Paesi Bassi.
L’inizio delle evacuazioni è previsto subito dopo verso le 8:00 (le 9.00 da noi), secondo un comunicato dell’armatore della nave, l’olandese Oceanwide Expeditions. “Una volta sbarcati saranno immediatamente trasferiti verso i rispettivi voli”.
Uno svizzero a bordo della Hondius
Telegiornale 09.05.2026, 20:00






