Ueli Hoeness, 64enne ex patron del Bayern Monaco, ha lasciato oggi (lunedì) il carcere di Landsberg, in Baviera, dopo aver scontato 21 mesi di prigione, la metà della pena di tre anni e mezzo che gli era stata inflitta nel marzo del 2014 per frode fiscale. Già dall'inizio dell'anno beneficiava di un regime di semilibertà, che gli permetteva di trascorrere dietro le sbarre solo le notti e di uscire di giorno. Aveva quindi già ripreso ad occuparsi delle squadre giovanili del più prestigioso club calcistico tedesco.
Protagonista del mondo del pallone prima come giocatore e poi come dirigente, al termine di un processo molto mediatizzato Hoeness era stato riconosciuto colpevole di non aver dichiarato 28,5 milioni di euro di redditi borsistici conseguiti in Svizzera.
pon/ATS






